Cone Beam: la nuova TAC dentale
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Grazie all’innovazione digitale la TAC dentale diventa meno invasiva, più sicura e più precisa.
È questa l’era del Cone Beam.
Se alcuni passi importanti erano già stati fatti dalla tecnologia digitale applicata all’odontoiatria diagnostica con l’impronta dentale digitale, oggi il Cone Beam permette di ai pazienti di eseguire una TAC dentale comodamente all’interno dello studio dentistico, in un tempo brevissimo e senza la necessità di sdraiarsi su un lettino: la TAC con il Cone Beam può essere effettuata in pochi secondi sia in piedi che seduti.
Ma che cos’è Cone Beam? Letteralmente “fascio conico”, si tratta di un’apparecchiatura di poco volume in grado di eseguire una TAC altamente mirata e precisa.
Quest’apparecchiatura permette, in poche parole, di eseguire una TAC irraggiando solamente la parte interessata con una potenza del tubo radiogeno molto bassa, il che consente di evitare l’esposizione alle radiazioni di parti non interessate e, contemporaneamente di abbassarne la potenza.
Si calcola che la dose di radiazione assorbita dal paziente sia dalle 20 alle 35 volte inferiore rispetto alle radiazioni assorbite con TAC tradizionale.
Inoltre grazie al Cone Beam, il medico ha subito a disposizioni immagini digitali ad altissima definizione, subito pronte per l’analisi. Vengono così eliminate le vecchie lastre.
Il Cone Beam è oggi l’apparecchiatura più indicata per la pianificazione di interventi che richiedono una precisione assoluta nello studio della conformazione mascellare e ossea del paziente.
Scopri di più sulle innovazioni apportate dalla tecnologia digitale all’odontoiatria.
Fonte: informazione.tv